martedì 4 novembre 2014

Le anime panoramiche (seconda parte)

Ora tocca la parte faticosa.
Questa è la parte nella quale si incazzano i puristi, tipo quando dici di guardare Breaking Bad in italiano e la gente sviene. Cerchiamo di essere il più brevi possibile quindi, che ho già l'ansia. Cercherò di accontentare entrambi.

Ambientazione e level design

Per la gente normale

Come molti sapranno (lol) il direttore creativo di Dark souls è Miyazaki, che oltre ad essere un genio mi ha dato la riprova che il nome "Miyazaki", in Giappone, deve essere inflazionato tipo Marco Rossi qua da noi, anche se Totoro come mini boss poteva starci.
In Dark Souls 2 Miyazaki non c'è, ed è anche ora di farsene una ragione.
Probabilmente questo ha portato a scelte diverse in determinate cose, come la modifica del sistema di spostamento e decisioni paesaggistiche sensibilmente differenti rispetto al primo capitolo.

Per i puristi

Miyazaki era l'unico li dentro a capirci qualcosa, capre bastarde, e non è quello del castello errante di Howl.
Il primo souls era tutto connected , e il travelling system era a piedi in un mondo meravigliosamente...Connected. Il 2 fa schifo, non c'è ambient occlusion e a momenti passi dall'everest a new york attraversando una grotta di merda, viva il primo dark souls. Due merda. Vado a runnarlo nudo.


Allora...
  •  Dark souls - A piotti (a piedi) fino ad Anor Londo poi capacità di teletrasportarsi tra i falò principali.
  •  Dark souls 2 - Capacità da inizio gioco di teletrasportarsi tra TUTTI i falò accesi

"'inchia zio, il 2 tutta la vita"
Meh...Sì e no.
Il primo (grazie a Miyazaki, qui non ci sono cazzi), ha sopperito alla mancanza del teleport con un mondo realizzato divinamente, in ambito di shortcut e collegament.
E' un mondo interconnesso che si può girare completamente a piedi senza caricamenti e cambi immediati di ambientazione. Una piccola, grande opera d'arte, non c'è che dire.
Dranglec non è così, le zone sono connesse in modo un po' più ingenuo.
E' brutto? No.
E' una scelta diversa.
E' vero che le ambientazioni sono collegate in modo, a volte, abbastanza ingenuo, appunto, e si passa da foreste a castelli a zone in riva al mare in modo un po' irrealistico, ma sticazzi dopo un po'.
Sono scelte. Non stravolge il gioco, non lo rende più brutto a parer mio, a meno che non si vogliano spulciare i dettagli, rassegnatevi.
E' ovvio che se fosse una sfida tra i 2 titoli, il primo vincerebbe a mani basse, ma non mi è mai sembrata neanche una cosa per la quale strapparsi i peli del petto.
(Il teleport tra tutti i falò è di una comodità senza senso *coff*)

  • Dark Souls - Opprimente e claustrofobico nella maggior parte delle aree
  • Dark souls 2 - Aree un po' più aperte, paesaggi e fondali spettacolari in parecchie zone
-  Anche qui sono scelte, ma attenzione.
Bisogna dire che tra il normale Dark Souls 2 e i suoi 3 DLC ci sono delle differenze in questa particolare questione.
I DLC hanno cercato di tornare allo stile del primo Souls. E' stata una sorta di "prendiamo il meglio dei due e sbattiamocelo dentro."
E il risultato a mio avviso è stato quello lì.
Sunken king è opprimente
Old iron king è un castello...Diciamo 'spazioso', ma un castello. E' un bel mix.
Ivory king è MERAVIGLIOSO.
Una sorta di Anor Londo ammantata dalla neve, che alterna spazi apertissimi a passaggi claustrofobici. Si sono superati. Davvero.





Che-figata. Punto.

Mi rendo conto di soffermarmi più sul due che sull'uno, anche essendo una comparazione, ma il primo è talmente inflazionato che è inutile "recensirlo", l'obiettivo era appunto analizzare brevemente quali cambiamenti sono stati apportati nel secondo capitolo rispetto al primo.
La connessione del mondo è cambiata? Sì. E' peggiorata? Beh, da quel punto di vista, ovviamente sì.
Paesaggisticamente e cambiato? Sì. E' peggiorato? Beh, no.

"Eh, ma non è Dark Souls", no cristo, infatti è Dark Souls 2.
Anche qui, sono scelte.





Questo è meraviglioso e opprimente.
Almeno quanto il fatto che questi screenshoot non siano miei perchè avrei dovuto riloggare il gioco, andarci (a piedi, perchè ho un personaggio in ng+ senza teleport e gli altri in ng sempre senza teleport) e farli.
Rispettivamente Città infame, petite Londo e Catacombe del primo Dark souls.


Questo invece non è opprimente, ma è altrettanto meraviglioso.

Prendo in esame aree particolari per valutare queste differenze-
Lo scolo (Dark souls 2)
Il buio, gli spazi stretti, il maledetto veleno, il disprezzo che ho provato per quell'area.E' Dark souls.
Il pontile desolato (dark souls 2)
Il buio, gli spazi stretti, il maledetto veleno altre cose, il disprezzo che ho provato per quell'area.
E' Dark souls.

La torre della fiamma (Dark souls 2)
I corridoi larghi, gli antichi cavalieri, i paesaggi splendidi. E' Dark souls 2. Punto.

Forte ferreo è... Cioè, sembra Izalith nel momento di sprofondare.
Se vi ricordate Izalith era pieno di rovine intorno e giocando Forte Ferreo sembra essere lì, ma prima di sprofondare nella lava.
Contate che Forte Ferreo, per dirla terra terra era uncastello costruito da un megalomane sulla lava che è sprofondato sotto il suo peso.



In conclusione

A livello di ambientazione sono entrambi ottimi, semplicemente sono diversi.
Da estimatore di entrambi è ovvio che forse il primo, in questo caso, mi sia piaciuto di più, ma posso riassumere la cosa in "purtroppo alcuni colpi di genio sono andati persi nel passaggio di capitolo, ma hanno chiuso i buchi in modo eccellente."

E direi che ci si risente alla terza parte.

mercoledì 29 ottobre 2014

Le anime egomaniache (prima parte) (si sono squallido)

Ora, questa non è una recensione, tanto di recensioni dei 2 souls ce ne sono anche troppe in giro.
Ah, sì, il post parla di Dark souls 1 e 2, ovvero "preparati a morire" e "preparati a morire, però con fondali fighissimi".
Mi tocca premettere inoltre che è un post fatto per chi più o meno conosce le basi dei suddetti giochi, perchè spiegare ogni singolo termine (moveset, influssi ecc.) sarebbe lunghissimo.
Non è perchè sono 2 titoli talmente belli che se avete la possibilità di giocarci (possedere un xbox 360, possedere una ps3, possedere un pc decente) e ancora non lo avete finito siete degli sfigati eh. Assolutamente.
E il "sono squallido" nel titolo non concerne assolutamente il fatto che nonostante non scriva qua dentro da un anno e passa divido il post in 2 parti.
Assolutamente.

Qui si cercherà di raffrontare i 2 soul e di sfatare un paio di miti che girano intorno a questi 2 (meravigliosi) titoli.
Partiamo dall'inizio.



"Basta, vaffanculo, finalmente l'ho finito, non voglio vedere un Dark souls tipo per sempre."

E infatti



Cominciamo dal titolo di questo post.
Dalla mia esperienza personale e dalle ore di video visionati più volte su Youtube ho notato 3 tipi di fruitori di questa saga. Troppo difficile/normale/troppo facile? Nah, cosa l'avrei scritto a fare...
Mozzando la testa alla suspense sono:

1) "Il nabbazzo" Difficile. Basta. Lo mollo.
2) "tutto quello che c'è tra il nabbazzo e il pro" Difficile, ma fighissimo, voglio assolutamente finirlo
3) "L'egomaniaco"

Parliamo del 3.
L'egomaniaco è, solitamente, uno youtuber, perchè se sei fighissimo a dark souls non ha senso tenere tutto per te, quegli stronzi che neanche lo finiscono DEVONO assaporare ogni sfumatura della tua Onnipotenza.
Facilmente sgamabili dai titoli dei loro video... Sono quelli che mentre stai cercando tipo "sono stronzo, non riesco a fare il demone della forgia", per dire, appaiono nella lista video come "DUE Demoni della forgia combattuti mentre sono nudo, senza armi, senza cure, senza paura con una mod che mi pone sull'orlo di un precipizio, raddoppia i danni suoi, dimezza i miei, mi avvelena di continuo."
oppure più semplicemente
"Dark souls hardcore mode finito in 3 ore usando il volante di Gran turismo mentre cucino la carbonara"

Sì, è un gioco che ti rende un po' egomaniaco, videoludicamente parlando, ma ci sta. Finirlo fa sentire davvero fighi, anche perchè è da un pezzo che non si vedeva qualcosa di così complesso, ma al tempo stesso ben strutturato.
Ci sono i ninja gaiden, ma io personalmente li trovo solo frustranti, non difficili.
I souls sono difficili, ma sono corretti. Basta impegnarsi un minimo.
Non c'è l'arma più forte del gioco, o l'armatura più forte del gioco. C'è chi pensa al danno e chi preferisce sacrificarlo per un moveset migliore, così come c'è chi preferisce un'armatura pesante sacrificando il roll, ma prendendo meno danni e chi preferisce stare più leggero, schivare, ma prenderne di più.
Quindi cominciamo il confronto da qui, che partire dalle statistiche è troppo facile. E' dark souls. NULLA dev'essere troppo facile. Nemmeno parlarne.

Armi, armature e movesets 

 Il primo capitolo aveva una minor scelta di armi rispetto al secondo, ma contemporaneamente ogni singola arma aveva il suo determinato moveset.
In Dark souls ci sono svariate armi in più, ma molti moveset sono ripetute e la differenza tra alcune armi è semplicemente un fattore di statistiche e influssi.
Per rendere la cosa in poche parole e farla capire bene nel primo dark souls OGNI arma aveva un moveset completamente differenziato, mentre in dark souls 2 ogni TIPO DI ARMA ha un moveset totalmente differenziato.
Questo significa che se prendi 3 katane, a parte un colpo o due, avrai lo stesso movest, mentre nel primo la Iaito e la uchigatana per dire, avevano un moveset totalmente diverso (per tornare al discorso di prima infatti io il primo l'ho finito con la Iaito nonostante la uchigatana facesse più male, perchè mi trovavo meglio con i movimenti della prima.)

Nel 2, tutto questo, porta invece la ricerca dell'arma al semplice valore numerico del colpo. Non va bene. C'è davvero la Katana migliore, c'è davvero la mazza migliore, c'è davvero lo spadone migliore, e l'essere meglio è TROPPO vicino all'obiettività.
Nel primo era molto più soggettivo

Passando alle armature non ci si può lamentare, sono svariate e bellissime, anche se le armature fanno parte di un discorso abbastanza vasto che mi ha sempre fatto storcere il naso in entrambi i capitoli di Dark souls, quindi preferisco parlarne più avanti.
Tipo nella seconda parte che scriverò nei prossimi giorni.


E alla prossima. Il mio pg è troppo figo.












sabato 15 marzo 2014

DARK SOULS

Chiunque non abbia vissuto sotto a un sasso negli ultimi 3 anni avrà già sentito nominare questo nome, di solito con timore reverenziale o sequenza di bestemmie annesse.
Il gioco di from software è un action fantasy con elementi gdr  in terza persona, dove interpreterete un non-morto prescelto per salvare il mondo di Lordran dai mustrazzi e dagli Dei impazziti, perchè la fiamma del mondo si sta spegnendo.

Detto questo sappiate che al contrario del 99% delle recensioni e dei pareri che sostengono che non ci sia una gran trama in Dark souls, la storia è presente, è enorme e potreste discuterne per giorni, semplicemente è ben nascosta, lasciata al giocatore attraverso dialoghi coi personaggi che incontra, gli oggetti che trova, le iscrizioni, i sussurri; è proprio questo che fa Dark souls, vi prende e vi lascia in un mondo da soli, senza dirvi nulla, ma è per farvi crescere,lo fa per il vostro bene!


Controcorrente a qualsiasi tipo di gioco degli ultimi anni, DS lascia fare tutto al giocatore, scegliere se salire di livello in aree relativamente " sicure" o esplorare, tornare indietro o avanzare , uccidere i personaggi o parlarci, in ogni caso otterrete un effetto che plasmerà la vostra avventura in qualcosa di unico.
Il fatto che avrete sentire che DS è dannatamente difficile, che si muore in continuazione, che è frustrante, è tutto vero; ma solo per il giocatore medio, quello che viene portato per mano alla fine del gioco dagli sviluppatori, quello col cervello scollegato.Dark souls non è per voi, non compratelo, non è razzismo davvero, è che finirete per odiarlo dopo mezzora e lo bollerete come un gioco di merda.
Ds richiede dedizione, impegno e osservazione, nell'imparare a memoria che la parata serve, che è meglio tornare indietro e salvare piuttosto di vedere subito "cosa cè dopo" che la pianificazione è la chiave della vittoria e che il mondo in cui vi state avventurando è malevolo, questo ve lo ricorderà praticamente in ogni istante ma se volevate un mondo tutto colorato con le fatine dovevate scegliere kingdom of amalur.

La colonna sonora maestosa anche lei vi lascerà per strada, facendosi sentire quasi sempre nei combattimenti coi boss, il che rende il gioco epico e terrificante allo stesso tempo,ed è proprio questo Dark souls,terrificante! ma nel senso buono del termine ovvio!perchè Dark souls è un gioco che vi porta a impegnarvi,ma vi ripaga in ogni piccola cosa!Il punto usato per aumentare la statistica che ora vi permette di usare quell'arma, il boss grosso come lo schermo abbattuto a spadate, la nuova armatura, il solo fatto di saper parare e aprire la guardia al nemico per potergli fare un male cane vale il biglietto del viaggio, lo assicuro.

E allora perchè tutti questi titoli in giro sulla difficoltà del gioco? beh perchè non siete/siamo più abituati,semplicemente; il discorso non è cosi complesso come sembra, non cè dietro nessuna arcana motivazione, Dark souls è impegnativo,non frustrante, ma noi non siamo più abituati a ragionare cosi tanto su un gioco, quindi la creatura di from software diventa un metro di paragone per i giochi da evitare o per dimostrare di essere un vero hardcore gamer quando in verità è un gioco solo per pochi, quei pochi che hanno voglia di piegarsi a meccaniche "antiquate" ma che ripagano, e che sono stufi di finire un gioco solo perchè premono i bottoni furiosamente sul pad(per carità anche a me piace giocare staccando il cervello ma non dico che un gioco è brutto se non sono capace di giocarci)

Finito lo spiegone micragnoso sul perchè Ds sia un gioco mastodontico ma non per tutti vorrei aggiungere che è stato l'unico a obbligarmi a comprare il dlc,per averne 4 ore in più,anche solo per vedere l'abisso e Artorias,solo per scoprire qualcosa di più sulla storia di lordran e sui sacrifici fatti per risanare questa terra.




Questa per me è l'avventura, e non intendo fermarmi ora..dark souls 2 al day one,le impressioni nel prossimo post,ora è tempo di combattere.




martedì 7 gennaio 2014

Randomico,parole a caso a tema videoludico ma non troppo.

Dunque, sono passati mesi,è passato il natale,hai giocato giochi,hai comprato una wii u..si ho comprato una wii u ma era in offerta giuro, e mi sentivo triste...ma cè qualche giocone che ti è rimasto piantato in testa? no,sinceramente no, tanta roba carina ma niente che faccia urlare al miracolo..ed è questo che ormai è il videogioco tranne rari casi, putridume tutto uguale.

Detto questo parliamo di altre fregnacce a caso, xbox one e ps4, ci piacciono? si no la mayonaise, personalmente credo risponderò col nome della salsa ideale per le patate fritte, dato che le due nuove console attualmente ti attirano come un calcio sulle palle.

Mi si è bruciato il pc,o meglio parte del pc, che è una cosa che nel 2013 sa dio come è possibile ma è successo..in un tripudio di micette sangue e reni sto comprando i pezzi per un mostro di quelli forti, quelli che vuoi una console nuova no grazie sono master race.

Detto questa sequenza di cavolate svogliate passiamo ai due punti del giorno:

1- Fabio "kenobit" bortolotti ha fatto l'album, è una figata di un certo livello di potenza chiptune otto bit adesso si scrostano le pareti.

kenobit

linkino bandkamp, ve lo sentite tutto aggratis, a me lo ha regalato il dott. dinosauro per natale in vinile, complice la sua adorabile controparte femminile (praticamente un velociraptor ma col fiocco rosa)

2- lego marvel super heroes, finito col tuo amico il dott. sbrulenzio(cè una sovrabbondanza di dottorati)bello e divertente, ma il sistema di guida dei veicolini è quanto di più merdoso mai visto.
Anche il sistema di volo dei super eroi è una merda.
Poi ci sono dei bug che neanche i 16 bit avevano... personaggi che si incastrano nelle porte, livelli rifatti 3 o 4 volte perchè il pg continua a caderti in loop nei crepacci.. oggetti che spariscono... ma vaffanculo va.

Tecnoludia vive eh, ma a bassissime frequenze attualmente, portate pazienza.

mercoledì 20 novembre 2013

L'origine del blog,ovvero il retrogaming,quella roba che ormai è moda ma che fino a 6 anni fa ti trasformava in un disadattato!

Retrogaming: giocare coi giochini belli della tua infanzia attaccato a televisori vecchi.
Che poi i giochi siano bruttissimi magari è un altra storia, fatto sta che tecnoludia nasceva come blog sulle mie esperienze ludiche in questi 23 e passa anni...sisi ho scritto 23. Anyway dovevamo parlare di queste cose, poi la poesia è scesa, perchè il retrogaming è diventata una moda e la gente ora riempie forum,facebook e blog di foto di scatoline di cartone sigillate, che sanno tutto loro e gli altri muti.

Quindi hai assoldato iper con una birra(costa poco) e lo hai costretto a parlare di videogiochi che piace tanto ai giovani! ora che però iper vive in funziona della protezione della gente come un super eroe di serie z torni a parlare del passato, ma siccome ti pesa il culo lo fai fare ad un altro tuo amico, che questo blog ormai è un porto di mare, siamo in 3 e si sta stretti.
Quindi mentre io esco a comprare le sigarette incollo qui sotto una recensione di giochini vecchi scritta dal tuo amico panzerscream, che ogni tanto ci allieterà, se ne avrà voglia.


Inauguriamo la sezione megadrive parlando di gynoug, uno shooter a scorrimento orizzontale sviluppato dalla software house Masaya nell'ormai lontano 1991.
Questo titolo è conosciuto come Gynoug nelle sue incarnazioni Jap e Pal, mentre come Wings Of War in Nord America



LA TRAMA
Il nostro personaggio è Wor, un abitante di Iccus, il pianeta degli uomini alati. La nostra terra natale è stata infettata da un virus che ha orribilmente mutato le sue creature in mostri orribili chiamate i Mutanti di Iccusm, comandati dal malefico Destroyer.
Solo noi, col nostro potere di lanciare fulmini e controllare le forze della natura, possiamo combattere quest'orrore e liberare Iccus!


GAMEPLAY
Come detto poco sopra, Gynoug si presenta come un classico shooter a scorrimento orizzontale, strutturato in 6 diversi stages: 5 stages "canonici" piu un boss-rush finale che si concluderà con un combattimento con Destroyer.
Gli orrori che ci si pareranno davanti faranno di tutto per fermarci, e non gli sarà nemmeno troppo difficile dato che un solo colpo ci farà perdere una delle nostre preziosissime vite (che di base sono 3, ma le si puo aumentare fino a 5 dal pannello delle opzioni)
Dalla nostra abbiamo una discreta dose di potere gia dall'inizio del primo stage. L'equipaggiamento base è un arma a 2 colpi, ma dopo pochi secondi troveremo già il primo potenziamento, che la porterà a 3. Una cosa di cui questo titolo non è assolutamente avaro sono appunto i power up che porteranno Wor ad essere una macchina da guerra inarrestabile nelle mani di un giocatore abbastanza esperto.
La nostra arma base è potenziabile sia per potenza dei colpi (Power Up rosso), sia per numero (Power Up blu).
Le modalità di sparo disponibili sono 3 e si possono cambiare durante il gioco prendendo gemme di diversi colori:
-rossa: modalità ampia. E' quella con cui iniziamo il gioco
-blu: in linea retta. In questa modalità Wor sparerà davanti a lui in linea retta, ma fornedo anche una piccola protezione intorno al personaggio.
-gialla: avanti e dietro. Prendendo la gemma gialla il nosto angioletto blasterà nemici sia avanti che dietro di lui, con i colpi che si aprono a ventaglio come nella modalità base, ma dividendoli tra due fronti.
Già questo sarebbe abbastanza per liberare il nostro amato pianeta, ma non contento, durante l'avventura il nostro eroe si armerà con delle devastanti magie prendendo delle pergamene. Questi incantesimi sono 8 in totale: 6 di attacco e 2 di difesa. Per queste magie abbiamo 3 slot disponibili; se riempiamo tutti gli slot con pergamene di uno stesso  incantesimo questo sarà molto più potente.In ogni caso tutti gli incantesimi sono temporanei oppure abbiamo un numero limitato di colpi.
Oltre a potenziare le armi possiamo potenziare anche il nostro personaggio prendendo delle piume che permetteranno a Wor di volare molto piu velocemente oppure delle simpatiche immagini del nostro personaggio che ci doneranno una vita extra, che non fa mai male.
Nonostante tutto questo potere i mutanti di Iccos sapranno comunque darci parecchio filo da torcere, estorcendoci parole poco gentili verso le loro madri, soprattutto quando ci caricheranno tutti insieme e noi non avremo il coraggio di muoverci di un millimetro per raccogliere un power up; oppure quando incontreremo gli enormi boss biomeccanici di metà e fine livello.
Per evitare il tipico "lancio della cartuccia" gli sviluppatori hanno optato per un sistema che ci consente, una volta colpiti, di ricominciare esattamente dallo stesso punto in tempo reale. Questa loro premura ci permette di non rifare più e più volte le sezioni più difficili e frustranti del gioco.


GRAFICA
Gynoug non brilla per la sua realizzazione grafica. Gli sprites dei nemici minori non sono molto definiti, mentre una nota di merito va agli sviluppatori per gli sprites dei boss, che sono letteralmente enormi (il boss del primo livello occupa circa metà dello schermo).
Anche lo sprite di Wor avrebbe meritato qualche minuto di lavoro in piu.
Ma la forza di questo titolo non sta nella fredda grafica, ma nelle atmosfere che questa crea. Attraverso gli occhi di Wor ci immergiamo in un mondo cupo e orrorifico, a volte claustrofobico e opprimente, come la caverna del primo livello che sembra volerci cadere addosso da un momento all'altro, a volte in ampi spazi aperti, ma che in ogni caso riescono a farci sentire la minaccia dietro l'angolo in ogni momento.






SONORO
Tanto è abbozzato graficamente, tanto bella è la colonna sonora di questo gioco composta da Noriyuki Iwadare (Grandia, Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth). La musica si adatta perfettamente alle atmosfere del gioco e sembra spingerci a combattere per il nostro pianeta con il suo incedere epico durante i vari stage, per passare poi a toni piu gravi e angosciati durante le battaglie contro i boss, a sottolineare la drammaticità e l'ansia della situazione (come se non bastassero quelle 200 pallette rosse che riempiono lo schermo)



CONCLUSIONI
Per chiudere questa piccola recensione, personalmente trovo Gynoug un gioco davvero stupendo, che fa bestemmiare il giusto e che diverte sempre. Mi sento di consigliarlo a chi ama il genere perchè rappresenta unsa discreta sfida, e a chi vuole iniziare a farsi le ossa con le pallette colorate senza andare troppo sul classico ma iniziando da una piccola perla.





fine della recensione,il gioco spacca,è uno dei miei preferiti e sulla copertina cè il protagonista che manda a fare in culo i mostri,cosa volete di più?