sabato 12 dicembre 2015

Just Cause 3 - Dove esplode tutto, e spero un po' anche lui.

E' tornato il gioco col protagonista carismatico quanto la cesta del pane, che roba come "chi ha spento la luce, stronzi? Io"alla distruzione di un generatore non la senti manco più in Expendables. Un facepalm ad ogni battuta di questo livello e dopo 10 minuti di gioco avete la faccia abbronzata, che poi è anche l'unica qualità del titolo, ma a 60 euro credo che una lampada ve la fate. Fa anche meno male di uno schiaffo, presumo.
 Mentre l'intricatissima trama vi tiene incollati allo schermo, quello della tv, che spero per voi stia trasmettendo qualcosa di decente, come non godersi un giro per Medici, la splendida nazione nella quale è ambientato Just Cause 3, tutta uguale piena di cose da scoprire, come ad esempio un villaggio, un altro villaggio con le stesse case copincollate, un terzo villaggio uguale e una base militare. Esplorate insieme a Rico Rodriguez i...Boh...No non c'è niente da esplorare. Sì sai, quando crei un gioco in cui finestre e porte sono disegnate agli edifici ti aspetti...Non so...Grotte, insenature, roba sommersa, qualcosa che comunque ti spinga ad andare in giro. E invece no, prendi la tuta alare e voli guardando spianate. Yay.

Ci sono le esplosioni comunque. Ce ne sono un fottio. Woah le esplosioni.
Fai esplodere i cartelloni pubblicitari. Fai esplodere i bidoni di benzina. Fai esplodere le antenne nemiche. Fai esplodere i mezzi nemici. Figata.
Poi continui a farlo.
Per ore.
Per tutto il gioco.
Perchè è tutto-fottutamente-qui.
No però esagero, c'è anche una componente gidierristica mica da ridere.
Ci sono i Perks da guadagnare facendo le sfide in giro per la mappa.
Le sfide che si sbloccano conquistando i villaggi tutti uguali e le basi. Tipo le basi quelle non segnate sulla mappa, che per conquistarle dovete cercare tutti gli obiettivi da far saltare in aria, sempre non segnati sulla mappa. Se non lo trovate niente, continuate a girovagare per la base finche non lo trovate.
Fatelo perchè i perks sono importanti, sai mai che resti senza il fantastico c4 potenziato, che fa un esplosione un po' più grossa. Eh? Nono non servono per finire il gioco. Che? A cosa serve fare le sfide per guadagnare i Perks? Eh, a nulla.
Ah no a qualcosa servono: ad esempio ci sono le gare in macchina che vi fanno usare le automobili, mezzo di locomozione mistico inutile quando avete una tuta alare. Ho letto di gente entusiasta dal quantitativo di mezzi terrestri e acquatici presenti nel titolo. Eh, woah, sì. Servono? No.

Meno male che almeno ci sono le missioni principali, dove potete fare cose epiche tipo scortare il convoglio, scortare l'elicottero, scortare l'aereo, scortare il treno, scortare la barca, scortare altre cose che non lo so perchè mi sono spaccato il cazzo prima.
E quindi niente, a parte il pagan min dei poveracci messo come cattivo non c'è molto altro da dire.
#tuttomoltobello.

sabato 31 gennaio 2015

Shadow of Mordor - Che l'ombra ti divori lì, su quello scaffale, dove devi stare.

 "Shadow of Merdor" era troppo scontata.
Oggi non si recensisce, oggi si fa enrage, perchè questo gioco 3-4 idee interessanti le ha, peccato che 2-3 siano rippate da altri giochi. Occhio, non "prese" o "ispirate", rippate.
Sarò brevissimo, perchè il gioco ha quasi un anno e di recensioni ce ne sono in giro quante ne volete, e se lo volete provare lo trovate a 10 euro su kinguin.
Quel 10 euro che vi fa dire "omg, shadow of mordor a 10 euro" che dovrebbe essere un "shadow of mordor a 10 euro... Bel coraggio."

Da dove comincio? Dallo stealth?
A me non piacciono i giochi stealth in linea di massima, anche se ammetto di aver adorato Dishonored, ma qui non c'è problema, gli orchi ti vedono a fatica anche quando gli infili 2 dita nel naso.

Dai collezionabili?
Ho collezionato tutti i fottuti 40 e passa marchi luminosi sul muro, che formano il megadisegno sul muro per avere come premio...(!)
Il disegno sul muro e 3 righe di storia del fottuto muro.
Così è pure per le altre subquest, i premi stanno a zero, solo punti per livellare, cioè... Allora mi pest con gli orchi, che faccio prima.
Dal """combattimento""" con l'ultimo boss?
 Prima di questo terzo, focale punto, andiamo ad analizzare le uniche 2 idee veramente degne di questo titolo, ovvero la gerarchia dei nemici e il marchio.
Durante il vostro girovagare nonsense nell'ambientazione tutta uguale, troverete di tanto in tanto degli orchi più forti, i vari capitani/caporali/comandanti/dirigenti/PR.
Tramite il menù potete controllare se avete abbastanza informazioni su di loro da sconfiggerli agilmente (punti di forza, debolezze, eccetera) e, nel caso vi mancassero (ma fa niente eh) dovete interrogare particolari orchi marchiati di verde che ve li sveleranno.
Questo sistema è talmente carino che dovrebbe diventare UNO STANDARD negli open world, e non mi sento di esagerare nel dirlo.

Una volta ottenuto il marchio potremmo persino arrivare a rendere questi capi nostri schiavi, aiutandoli nella loro scalata alla gerarchia, a seconda dei nostri interessi, tramite delle subquest o semplicemente eliminando la concorrenza.
In aggiunta a tutto questo, gli orchi saliranno di grado se riusciranno ad ammazzarci, e in generale continuano per i fatti loro a coprire eventuali vuoti di potere da noi creati con l'uccisione del capo precedente.

Tutto molto bello. Peccato che il marchio te lo diano verso la fine della storia principale.
Fino ad allora è tutta un'agonia di uccisioni nonsense più o meno furtivo e di missioni secondarie tutte uguali.
Premesso questo, torniamo a qualche riga sopra, quando dicevo dell'ultimo boss. Avete il marchio, vi costruite un miniesercito attento, scegliendo il più forte e facendolo diventare comandante perchè il giochino ti dice "Marchia 5 comandanti per l'ultima battaglia, avremo il nostro esercito!!!11!!1oneleven!!1"
E poi l'ultimo boss sono 3 tasti di quick time event.
Ci sta.

Adesso...Per quanto lo odi profondamente, dirò una cosa e non la ripeterò mai più, piuttosto compratevi Assassin creed, tanto è la stessa roba, ma almeno c'è Firenze.
 

giovedì 22 gennaio 2015

*ciuf ciuf* Ultima fermata: Gran Pulse


 
Siamo giunti a Gran Pulse, l'ultima fermata del trenino. Questa è la zona di transizione tra i corridoi prima e i corridoi dopo che ci porteranno all'ultimo boss.
Manca veramente poco, e per la cronaca, se siete arrivati qui alla seconda partita, e conoscete più o meno il funzionamento delle armi, vi renderete conto di essere arrivati qui con LA STESSA ARMA CON LA QUALE SIETE PARTITI...O la seconda massimo...Figo eh? That equip.
 
Allora...Dopo aver recuperato i nostri bagagli ci ritroviamo davanti alla Piana della bonac...*a Gran Pulse, una pianura immensa collegata a svariate zone tramite....Lunghi corridoi...
In mezzo a questa meravigliosa (sto giro non è sarcasmo, è carina) spianata saranno presenti mostri che girano allegri e degli Omen, vecchi l'Cie con delle missioni incompiute che a quanto pare dovete fare voi perchè loro sono bozzi, cosa strana visto che siete arrivati qui con l'arma di partenza...

Per essere delle divinità hanno dei criteri di scelta abbastanza discutibili. Il random è la scelta giusta solo nei picchiaduro, ahw.
Le missioni saranno a catena, fatta la prima si attiverà uno o più Omen successivi.
Tutto ciò per dire cosa?
Alla missione 42 (mi pare), che non è la risposta a tutto, ma uno specifico Omen, darà come premio un negozio. In questo negozio sono acquistabili le armi più forti del gioco.

Tutto qua... Le prendete, le potenziate, continuate la stradina e andate a finire il gioco, una volta finito il gioco vi si sbloccherà un nuovo livello del cristallum e potrete andare avanti a fare gli Omen più difficili di Gran Pulse.


Conclusioni
Concludiamo in maniera classica, vediamo in modo obiettivo i pro e i contro di questo capitolo punto per punto, MOLTO BREVEMENTE eh.
 
Personaggi:
 
Qualcosa di interessante c'è. Il gruppo adulto può portare a qualcosa di ottimo SE manteniamo questa linea di condotta
Lightning, Snow e Sahz sono interessanti...
...
Peccato che vengano accompagnati dai soliti bimbetti sfigati.
Hope e Vanille sono INSOPPORTABILI, Fang è troppo tamarra/stereotipata.
Si salva il 50% dei personaggi. Poco.
 

Trama:

 La trama c'è ed è abbastanza godibile. Ti accompagna bene, ma...Meh...
Voglio dire, non è che mi devi lanciare in un corridoio per raccontarmela, puoi anche farmi gironzolare. Piuttosto mettimi gli RTE del 9. 



 Del gameplay si è già detto abbastanza. 
In sostanza il gioco preso a se, con un altro nome potrebbe anche piacere, ma questa scusante comincia ad apparire davvero troppe volte nei videogiochi. 
Un conto è obbligarti a farlo, come successe con Dragon age 2 (che comunque mi avrebbe fatto cagare anche sotto il nome di "stronzo che gira per le colline con un pessimo sistema di combattimento"),  un altro è che tu, stronzo, lo hai sviluppato, l'hai voluto chiamare così e così non è.

Chiariamoci, non è peggio del 12, niente è, è stato o sarà (spero) peggio del 12, ma un corridoio con una sorta di arena verso la fine NON-E'-FINAL FANTASY.
 
Il 14 è un MMORPG, e ci sta, è anche molto carino e divertente, ci ho giocato per un po' poi l'ho dovuto mollare, assolutamente non per noia, ma per mancanza di tempo, e pagare un canone mensile per una cosa che avrei giocato 2-3 giorni a settimana non mi pareva proprio il caso.

Che dire, speriamo nel 15, i trailer un po' di Hype me lo hanno fatto venire, vedem.

Questo articolo vi è stato offerto da me, ma non da blogger, che ha deciso di remarmi contro durante tutta la sua stesura, molto probabilmente è fanboy di Vaan e Hope.

lunedì 5 gennaio 2015

FF13 - Combat train(ing)

Dopo la lunga prefazione per inserirci nella trama si entra nel vivo del gioco.
Si entra nella sua cinematografica avventura.
Si entra nel vivo dell'esplorazione. AHAHAHA

Sì ok, il gioco è un lungo corridoio.
Anzi diciamo pure che è su binari. Le varie aree di Final fantasy 13, seppur ben caratterizzate e inserite in fondali mozzafiato sono lunghi e stretti corridoi intervallati da qualche arena circolare, solitamente imballata di mostri.

Il proseguo della trama è davvero valido, avrei voluto qualche colpo di scena, invece è tutto abbastanza prevedibile, ma molto godibile, ne vale sicuramente la pena, comunque prima di spoilerare qualcosa, addentriamoci nel gameplay e nel sistema di gioco.
Cominciamo subito col precisare che, fortunatamente, si sono fatti dei notevoli passi avanti rispetto al dodicesimo capitolo capirai che fatica  , ma siamo sempre lì, niente controllo completo sulla squadra, si sceglie il leader del party e si controlla lui e solo lui.
Ora la cosa si fa complicata da spiegare a parole.
L'obiettivo principale dei combattimenti è mandare il bersaglio in "crisi", che non significa obbligarlo a riflettere sulle proprie sbagliate scelte di vita, ma fargli appunto riempire la barra crisi.
Come si riempie?
Picchiandolo.
E' una cosa che si capisce con la pratica più che con la teoria, ma con un po' di pazienza, penso di riuscire a rendere fruibile la cosa.

Abbiamo 6 classi:
Attaccante (danni fisici)
Occultista (danni magici)
Terapeuta (L'healer)
Sabotatore (Malus ai nemici)
Sinergista (Buffer)
Sentinella (tank)

Verso l'ultima parte del gioco ogni personaggio ha libero accesso ad ognuna di queste classi, ma principalmente ogni personaggio è esperto in 3 di esse.

Ora, un combattimento di FF13 si svolge nel seguente modo.
Tramite l'optimum, nel menù accessibile fuori dal combat ci creiamo una lista di combinazioni di classi nel nostro party, ad esempio prendiamo un party iniziale standard

Lighting - occultista
Fang - attaccante
Hope - occultista

Parte il combat: Mentre voi lanciate scan per analizzare le debolezze elementali dell'avversario, altrimenti l'altro "mago" lancia magie a cazzo di cane nonostante le scritte "immune", il vostro attaccante attacca con scarso successo la vittima.
Dopo la scan l'altro mago comincia a scagliargli contro la giusta combinazione di magie mentre voi:

1- scegliete con accuratezza cosa lanciare
2- capite in tempo zero che è un' assurda perdita di tempo
3- spammate il primo tasto che fa tutto lui.


I maghi fanno salire la barra della crisi.
Il guerriero "Fixa" la barra per farla scendere meno velocemente tra la fine di un attacco e il caricamento dell'ATB.
Brutto? Peggio dei primi 10, meglio del 12.
Inutilmente faraginoso? Beh, sì.
Tra faraginoso e tattico la linea è sottile molte volte. Qua si pende sul faraginoso.

Di cosa vi dovete preoccupare voi quindi, alla fine, se fa quasi tutto lui?
Beh, di scegliere accuratamente la combinazione di classi iniziale e di intercambiarle in mezzo al combat appena serve.

E' un combattiento difficile o una boss fight?
- Partiamo con sinergista - sentinella - terapeuta.
1 - Aspettiamo di avere un buon numero di buff positivi addosso
2 - occultista - attaccante - occultista
3 - riempiamo la crisi
4 - Attaccante - attaccante - occultista
5 - Pestiamolo fino alla fine della crisi
6 - sentinella - terapeuta - sinergista (o terapeuta2 a seconda della mole di danni da curare)
7 - Ripartire dal punto 1.

purtroppo gran parte dei combat si riducono a questo.

Detto ciò, alla prossima fermata analizzeremo l'unica area davvero esplorabile del gioco.

Ciuf ciuf, prossima fermata: Gran pulse.



venerdì 19 dicembre 2014

Vanille deve morire ma...*Final Fantasy XIII (prologo)

Partiamo da un doveroso presupposto.
Sono un grande ammiratore della serie di Final Fantasy quando ancora era degno di portare tale nome.

Il recensore e il fan difficilmente sono scindibili. Non c'è un cazzo da fare, è dura rimanere obiettivi... Quindi perchè farlo? Che parlino entrambi.
Non voglio parlare di quel cesso del tredic...
Si comincia!

La storia

Uno dei punti forti di FF è sempre stata la trama, e devo dire che anche qui non si smentisce.
Meh..
Cosa.
Non so...Finalmente una trama adulta, ma piena di bimbi del cazzo. 
La prima parte della storia si svolge su Cocoon, una sorta di ex oasi felice "governata" dai Fel'cie, Esseri sovrannaturali di dubbia provenienza che donano chi la luce, chi il cibo, chi l'acqua, chi altra roba alla popolazione del pianeta.
E hanno i nomi delle Summons dei vecchi final fantasy, quelle fighe, non le troiate meccaniche.
Il problema principale è che oltre a Cocoon esiste Pulse, oasi un po' meno felice e piena di mostri, descritto dal Sanctum (Autorità di Cocoon, una sorta di chiesa) come l'inferno.
Ovviamente anche Pulse ha i suoi Fel'cie, e proprio nel sanctum ne viene trovato uno.
Quindi che si fa?
Si Epura.


Quasi.
Sbattiamo tutti quelli che sono venuti "anche ipoteticamente" in contatto col Fel'cie su Pulse. Sui treni.
Mi ricorda qualcosa. Trama adulta FTW.

Perchè tutto ciò?
Perchè i Fel'cie quando fanno le cose loro, non le fanno da soli, ma danno il compito ai loro l'Cie, gente selezionata totalmente a random sulla quale viene imposto un marchio.
Ora, sei un l'Cie e hai 3 possibilità.
1) Compi la missione che il Fel'cie ti ha affidato, senza sapere cosa devi fare e ti viene donata la vita eterna tramite trasmutazione in cristallo.

2) Rinunci alla missione facendoti prendere dallo sconforto e il tuo esper ti fa fuori. Transformers di merda

3) Fallisci la tua missione, o ci metti troppo tempo e diventi un mostro orribile.





La sorella della protagonista, Serah, è diventata l'Cie ed è finita dentro il sanctum in modo rocambolesco.
Un problema per lei e per il fidanzato, Snow, gran personaggio che purtroppo, a livello tattico comincia ad essere utile solo quando arriva Fang, che fa più o meno tutto quello che fa lui, ma lo fa meglio... Ma continuiamo con la storia!

Si diceva, è un problema per Snow, che le ha chiesto di sposarlo tipo il giorno prima.
E lei era già l'Cie da un pezzo.
E la sorella, lightning, neanche sapeva tutto questo.
E già Lightning è abbastanza robbosa di suo.
...
No, non è decisamente un fenomeno tattico.

Lighting si offre volontaria per l'epurazione e sale su un treno per andare a salvare Serah.
Snow fa un altro giro.
Sul treno, Lightning conosce Sazh



Omaccione di colore con l'afro che...Combatte con le pistole...
Sì...
Va beh gli stereotipi fanno parte della trama adulta, su.
Mentre lo stanno epurando sul treno (lol), la protagonista decide di scendere e ammazza tutti i soldati che le stanno tra i piedi.
Dopo aver fatto conoscere al giocatore i 2 personaggi più fastidiosi dell' intera saga, che in confronto un Molboro in uno sgabuzzino stretto è una presenza quasi simpatica:



arriviamo finalmente davanti a Serah, che fa giusto in tempo a vederli prima di diventare cristalliforme, e piuttosto che farsi un viaggio con quei 2, non è sta gran finaccia.
Si prende la decisione più ovvia. Picchiare il Fel'cie.
Consci del fatto che vivono in Final fantasy, dove non sempre "enorme" vuol dire "forte", lo caricano a testa bassa.
Il Fel'cie, conscio del fatto che invece, in questo, a quanto pare è così, li trasforma tutti in l'Cie, scaraventandoli in un inferno di cristalli.
E comincia FF13.
E con lui, i binari.



venerdì 14 novembre 2014

FPS - Feroce Piccolo Sfogo

Visto che la gente parla a sproposito con perle del calibro di "ormai la gente che gioca vede solo i framerate"...
Ora, va bene tutto.
Va bene che è un po' come parlare di grafica, ma solo fino a un certo punto eh.
Siamo nel 2014.
Assassin creed Unity lagga.
LAGGA.
E non lagga perchè la gente ha un pc di merda, lagga SU CONSOLE.
Mi possono dire che ha una trama stupenda, mi possono dire che è immenso, mi possono dire che è immersivo, ma cristo Dio, LAGGA.
E' sotto i 30 fps.
Non scherziamo.


SVEGLIAAA!!111!!111ONELEVEN

GG, Ubisoft.


martedì 4 novembre 2014

Le anime panoramiche (seconda parte)

Ora tocca la parte faticosa.
Questa è la parte nella quale si incazzano i puristi, tipo quando dici di guardare Breaking Bad in italiano e la gente sviene. Cerchiamo di essere il più brevi possibile quindi, che ho già l'ansia. Cercherò di accontentare entrambi.

Ambientazione e level design

Per la gente normale

Come molti sapranno (lol) il direttore creativo di Dark souls è Miyazaki, che oltre ad essere un genio mi ha dato la riprova che il nome "Miyazaki", in Giappone, deve essere inflazionato tipo Marco Rossi qua da noi, anche se Totoro come mini boss poteva starci.
In Dark Souls 2 Miyazaki non c'è, ed è anche ora di farsene una ragione.
Probabilmente questo ha portato a scelte diverse in determinate cose, come la modifica del sistema di spostamento e decisioni paesaggistiche sensibilmente differenti rispetto al primo capitolo.

Per i puristi

Miyazaki era l'unico li dentro a capirci qualcosa, capre bastarde, e non è quello del castello errante di Howl.
Il primo souls era tutto connected , e il travelling system era a piedi in un mondo meravigliosamente...Connected. Il 2 fa schifo, non c'è ambient occlusion e a momenti passi dall'everest a new york attraversando una grotta di merda, viva il primo dark souls. Due merda. Vado a runnarlo nudo.


Allora...
  •  Dark souls - A piotti (a piedi) fino ad Anor Londo poi capacità di teletrasportarsi tra i falò principali.
  •  Dark souls 2 - Capacità da inizio gioco di teletrasportarsi tra TUTTI i falò accesi

"'inchia zio, il 2 tutta la vita"
Meh...Sì e no.
Il primo (grazie a Miyazaki, qui non ci sono cazzi), ha sopperito alla mancanza del teleport con un mondo realizzato divinamente, in ambito di shortcut e collegament.
E' un mondo interconnesso che si può girare completamente a piedi senza caricamenti e cambi immediati di ambientazione. Una piccola, grande opera d'arte, non c'è che dire.
Dranglec non è così, le zone sono connesse in modo un po' più ingenuo.
E' brutto? No.
E' una scelta diversa.
E' vero che le ambientazioni sono collegate in modo, a volte, abbastanza ingenuo, appunto, e si passa da foreste a castelli a zone in riva al mare in modo un po' irrealistico, ma sticazzi dopo un po'.
Sono scelte. Non stravolge il gioco, non lo rende più brutto a parer mio, a meno che non si vogliano spulciare i dettagli, rassegnatevi.
E' ovvio che se fosse una sfida tra i 2 titoli, il primo vincerebbe a mani basse, ma non mi è mai sembrata neanche una cosa per la quale strapparsi i peli del petto.
(Il teleport tra tutti i falò è di una comodità senza senso *coff*)

  • Dark Souls - Opprimente e claustrofobico nella maggior parte delle aree
  • Dark souls 2 - Aree un po' più aperte, paesaggi e fondali spettacolari in parecchie zone
-  Anche qui sono scelte, ma attenzione.
Bisogna dire che tra il normale Dark Souls 2 e i suoi 3 DLC ci sono delle differenze in questa particolare questione.
I DLC hanno cercato di tornare allo stile del primo Souls. E' stata una sorta di "prendiamo il meglio dei due e sbattiamocelo dentro."
E il risultato a mio avviso è stato quello lì.
Sunken king è opprimente
Old iron king è un castello...Diciamo 'spazioso', ma un castello. E' un bel mix.
Ivory king è MERAVIGLIOSO.
Una sorta di Anor Londo ammantata dalla neve, che alterna spazi apertissimi a passaggi claustrofobici. Si sono superati. Davvero.





Che-figata. Punto.

Mi rendo conto di soffermarmi più sul due che sull'uno, anche essendo una comparazione, ma il primo è talmente inflazionato che è inutile "recensirlo", l'obiettivo era appunto analizzare brevemente quali cambiamenti sono stati apportati nel secondo capitolo rispetto al primo.
La connessione del mondo è cambiata? Sì. E' peggiorata? Beh, da quel punto di vista, ovviamente sì.
Paesaggisticamente e cambiato? Sì. E' peggiorato? Beh, no.

"Eh, ma non è Dark Souls", no cristo, infatti è Dark Souls 2.
Anche qui, sono scelte.





Questo è meraviglioso e opprimente.
Almeno quanto il fatto che questi screenshoot non siano miei perchè avrei dovuto riloggare il gioco, andarci (a piedi, perchè ho un personaggio in ng+ senza teleport e gli altri in ng sempre senza teleport) e farli.
Rispettivamente Città infame, petite Londo e Catacombe del primo Dark souls.


Questo invece non è opprimente, ma è altrettanto meraviglioso.

Prendo in esame aree particolari per valutare queste differenze-
Lo scolo (Dark souls 2)
Il buio, gli spazi stretti, il maledetto veleno, il disprezzo che ho provato per quell'area.E' Dark souls.
Il pontile desolato (dark souls 2)
Il buio, gli spazi stretti, il maledetto veleno altre cose, il disprezzo che ho provato per quell'area.
E' Dark souls.

La torre della fiamma (Dark souls 2)
I corridoi larghi, gli antichi cavalieri, i paesaggi splendidi. E' Dark souls 2. Punto.

Forte ferreo è... Cioè, sembra Izalith nel momento di sprofondare.
Se vi ricordate Izalith era pieno di rovine intorno e giocando Forte Ferreo sembra essere lì, ma prima di sprofondare nella lava.
Contate che Forte Ferreo, per dirla terra terra era uncastello costruito da un megalomane sulla lava che è sprofondato sotto il suo peso.



In conclusione

A livello di ambientazione sono entrambi ottimi, semplicemente sono diversi.
Da estimatore di entrambi è ovvio che forse il primo, in questo caso, mi sia piaciuto di più, ma posso riassumere la cosa in "purtroppo alcuni colpi di genio sono andati persi nel passaggio di capitolo, ma hanno chiuso i buchi in modo eccellente."

E direi che ci si risente alla terza parte.

mercoledì 29 ottobre 2014

Le anime egomaniache (prima parte) (si sono squallido)

Ora, questa non è una recensione, tanto di recensioni dei 2 souls ce ne sono anche troppe in giro.
Ah, sì, il post parla di Dark souls 1 e 2, ovvero "preparati a morire" e "preparati a morire, però con fondali fighissimi".
Mi tocca premettere inoltre che è un post fatto per chi più o meno conosce le basi dei suddetti giochi, perchè spiegare ogni singolo termine (moveset, influssi ecc.) sarebbe lunghissimo.
Non è perchè sono 2 titoli talmente belli che se avete la possibilità di giocarci (possedere un xbox 360, possedere una ps3, possedere un pc decente) e ancora non lo avete finito siete degli sfigati eh. Assolutamente.
E il "sono squallido" nel titolo non concerne assolutamente il fatto che nonostante non scriva qua dentro da un anno e passa divido il post in 2 parti.
Assolutamente.

Qui si cercherà di raffrontare i 2 soul e di sfatare un paio di miti che girano intorno a questi 2 (meravigliosi) titoli.
Partiamo dall'inizio.



"Basta, vaffanculo, finalmente l'ho finito, non voglio vedere un Dark souls tipo per sempre."

E infatti



Cominciamo dal titolo di questo post.
Dalla mia esperienza personale e dalle ore di video visionati più volte su Youtube ho notato 3 tipi di fruitori di questa saga. Troppo difficile/normale/troppo facile? Nah, cosa l'avrei scritto a fare...
Mozzando la testa alla suspense sono:

1) "Il nabbazzo" Difficile. Basta. Lo mollo.
2) "tutto quello che c'è tra il nabbazzo e il pro" Difficile, ma fighissimo, voglio assolutamente finirlo
3) "L'egomaniaco"

Parliamo del 3.
L'egomaniaco è, solitamente, uno youtuber, perchè se sei fighissimo a dark souls non ha senso tenere tutto per te, quegli stronzi che neanche lo finiscono DEVONO assaporare ogni sfumatura della tua Onnipotenza.
Facilmente sgamabili dai titoli dei loro video... Sono quelli che mentre stai cercando tipo "sono stronzo, non riesco a fare il demone della forgia", per dire, appaiono nella lista video come "DUE Demoni della forgia combattuti mentre sono nudo, senza armi, senza cure, senza paura con una mod che mi pone sull'orlo di un precipizio, raddoppia i danni suoi, dimezza i miei, mi avvelena di continuo."
oppure più semplicemente
"Dark souls hardcore mode finito in 3 ore usando il volante di Gran turismo mentre cucino la carbonara"

Sì, è un gioco che ti rende un po' egomaniaco, videoludicamente parlando, ma ci sta. Finirlo fa sentire davvero fighi, anche perchè è da un pezzo che non si vedeva qualcosa di così complesso, ma al tempo stesso ben strutturato.
Ci sono i ninja gaiden, ma io personalmente li trovo solo frustranti, non difficili.
I souls sono difficili, ma sono corretti. Basta impegnarsi un minimo.
Non c'è l'arma più forte del gioco, o l'armatura più forte del gioco. C'è chi pensa al danno e chi preferisce sacrificarlo per un moveset migliore, così come c'è chi preferisce un'armatura pesante sacrificando il roll, ma prendendo meno danni e chi preferisce stare più leggero, schivare, ma prenderne di più.
Quindi cominciamo il confronto da qui, che partire dalle statistiche è troppo facile. E' dark souls. NULLA dev'essere troppo facile. Nemmeno parlarne.

Armi, armature e movesets 

 Il primo capitolo aveva una minor scelta di armi rispetto al secondo, ma contemporaneamente ogni singola arma aveva il suo determinato moveset.
In Dark souls ci sono svariate armi in più, ma molti moveset sono ripetute e la differenza tra alcune armi è semplicemente un fattore di statistiche e influssi.
Per rendere la cosa in poche parole e farla capire bene nel primo dark souls OGNI arma aveva un moveset completamente differenziato, mentre in dark souls 2 ogni TIPO DI ARMA ha un moveset totalmente differenziato.
Questo significa che se prendi 3 katane, a parte un colpo o due, avrai lo stesso movest, mentre nel primo la Iaito e la uchigatana per dire, avevano un moveset totalmente diverso (per tornare al discorso di prima infatti io il primo l'ho finito con la Iaito nonostante la uchigatana facesse più male, perchè mi trovavo meglio con i movimenti della prima.)

Nel 2, tutto questo, porta invece la ricerca dell'arma al semplice valore numerico del colpo. Non va bene. C'è davvero la Katana migliore, c'è davvero la mazza migliore, c'è davvero lo spadone migliore, e l'essere meglio è TROPPO vicino all'obiettività.
Nel primo era molto più soggettivo

Passando alle armature non ci si può lamentare, sono svariate e bellissime, anche se le armature fanno parte di un discorso abbastanza vasto che mi ha sempre fatto storcere il naso in entrambi i capitoli di Dark souls, quindi preferisco parlarne più avanti.
Tipo nella seconda parte che scriverò nei prossimi giorni.


E alla prossima. Il mio pg è troppo figo.












sabato 15 marzo 2014

DARK SOULS

Chiunque non abbia vissuto sotto a un sasso negli ultimi 3 anni avrà già sentito nominare questo nome, di solito con timore reverenziale o sequenza di bestemmie annesse.
Il gioco di from software è un action fantasy con elementi gdr  in terza persona, dove interpreterete un non-morto prescelto per salvare il mondo di Lordran dai mustrazzi e dagli Dei impazziti, perchè la fiamma del mondo si sta spegnendo.

Detto questo sappiate che al contrario del 99% delle recensioni e dei pareri che sostengono che non ci sia una gran trama in Dark souls, la storia è presente, è enorme e potreste discuterne per giorni, semplicemente è ben nascosta, lasciata al giocatore attraverso dialoghi coi personaggi che incontra, gli oggetti che trova, le iscrizioni, i sussurri; è proprio questo che fa Dark souls, vi prende e vi lascia in un mondo da soli, senza dirvi nulla, ma è per farvi crescere,lo fa per il vostro bene!


Controcorrente a qualsiasi tipo di gioco degli ultimi anni, DS lascia fare tutto al giocatore, scegliere se salire di livello in aree relativamente " sicure" o esplorare, tornare indietro o avanzare , uccidere i personaggi o parlarci, in ogni caso otterrete un effetto che plasmerà la vostra avventura in qualcosa di unico.
Il fatto che avrete sentire che DS è dannatamente difficile, che si muore in continuazione, che è frustrante, è tutto vero; ma solo per il giocatore medio, quello che viene portato per mano alla fine del gioco dagli sviluppatori, quello col cervello scollegato.Dark souls non è per voi, non compratelo, non è razzismo davvero, è che finirete per odiarlo dopo mezzora e lo bollerete come un gioco di merda.
Ds richiede dedizione, impegno e osservazione, nell'imparare a memoria che la parata serve, che è meglio tornare indietro e salvare piuttosto di vedere subito "cosa cè dopo" che la pianificazione è la chiave della vittoria e che il mondo in cui vi state avventurando è malevolo, questo ve lo ricorderà praticamente in ogni istante ma se volevate un mondo tutto colorato con le fatine dovevate scegliere kingdom of amalur.

La colonna sonora maestosa anche lei vi lascerà per strada, facendosi sentire quasi sempre nei combattimenti coi boss, il che rende il gioco epico e terrificante allo stesso tempo,ed è proprio questo Dark souls,terrificante! ma nel senso buono del termine ovvio!perchè Dark souls è un gioco che vi porta a impegnarvi,ma vi ripaga in ogni piccola cosa!Il punto usato per aumentare la statistica che ora vi permette di usare quell'arma, il boss grosso come lo schermo abbattuto a spadate, la nuova armatura, il solo fatto di saper parare e aprire la guardia al nemico per potergli fare un male cane vale il biglietto del viaggio, lo assicuro.

E allora perchè tutti questi titoli in giro sulla difficoltà del gioco? beh perchè non siete/siamo più abituati,semplicemente; il discorso non è cosi complesso come sembra, non cè dietro nessuna arcana motivazione, Dark souls è impegnativo,non frustrante, ma noi non siamo più abituati a ragionare cosi tanto su un gioco, quindi la creatura di from software diventa un metro di paragone per i giochi da evitare o per dimostrare di essere un vero hardcore gamer quando in verità è un gioco solo per pochi, quei pochi che hanno voglia di piegarsi a meccaniche "antiquate" ma che ripagano, e che sono stufi di finire un gioco solo perchè premono i bottoni furiosamente sul pad(per carità anche a me piace giocare staccando il cervello ma non dico che un gioco è brutto se non sono capace di giocarci)

Finito lo spiegone micragnoso sul perchè Ds sia un gioco mastodontico ma non per tutti vorrei aggiungere che è stato l'unico a obbligarmi a comprare il dlc,per averne 4 ore in più,anche solo per vedere l'abisso e Artorias,solo per scoprire qualcosa di più sulla storia di lordran e sui sacrifici fatti per risanare questa terra.




Questa per me è l'avventura, e non intendo fermarmi ora..dark souls 2 al day one,le impressioni nel prossimo post,ora è tempo di combattere.




martedì 7 gennaio 2014

Randomico,parole a caso a tema videoludico ma non troppo.

Dunque, sono passati mesi,è passato il natale,hai giocato giochi,hai comprato una wii u..si ho comprato una wii u ma era in offerta giuro, e mi sentivo triste...ma cè qualche giocone che ti è rimasto piantato in testa? no,sinceramente no, tanta roba carina ma niente che faccia urlare al miracolo..ed è questo che ormai è il videogioco tranne rari casi, putridume tutto uguale.

Detto questo parliamo di altre fregnacce a caso, xbox one e ps4, ci piacciono? si no la mayonaise, personalmente credo risponderò col nome della salsa ideale per le patate fritte, dato che le due nuove console attualmente ti attirano come un calcio sulle palle.

Mi si è bruciato il pc,o meglio parte del pc, che è una cosa che nel 2013 sa dio come è possibile ma è successo..in un tripudio di micette sangue e reni sto comprando i pezzi per un mostro di quelli forti, quelli che vuoi una console nuova no grazie sono master race.

Detto questa sequenza di cavolate svogliate passiamo ai due punti del giorno:

1- Fabio "kenobit" bortolotti ha fatto l'album, è una figata di un certo livello di potenza chiptune otto bit adesso si scrostano le pareti.

kenobit

linkino bandkamp, ve lo sentite tutto aggratis, a me lo ha regalato il dott. dinosauro per natale in vinile, complice la sua adorabile controparte femminile (praticamente un velociraptor ma col fiocco rosa)

2- lego marvel super heroes, finito col tuo amico il dott. sbrulenzio(cè una sovrabbondanza di dottorati)bello e divertente, ma il sistema di guida dei veicolini è quanto di più merdoso mai visto.
Anche il sistema di volo dei super eroi è una merda.
Poi ci sono dei bug che neanche i 16 bit avevano... personaggi che si incastrano nelle porte, livelli rifatti 3 o 4 volte perchè il pg continua a caderti in loop nei crepacci.. oggetti che spariscono... ma vaffanculo va.

Tecnoludia vive eh, ma a bassissime frequenze attualmente, portate pazienza.

mercoledì 20 novembre 2013

L'origine del blog,ovvero il retrogaming,quella roba che ormai è moda ma che fino a 6 anni fa ti trasformava in un disadattato!

Retrogaming: giocare coi giochini belli della tua infanzia attaccato a televisori vecchi.
Che poi i giochi siano bruttissimi magari è un altra storia, fatto sta che tecnoludia nasceva come blog sulle mie esperienze ludiche in questi 23 e passa anni...sisi ho scritto 23. Anyway dovevamo parlare di queste cose, poi la poesia è scesa, perchè il retrogaming è diventata una moda e la gente ora riempie forum,facebook e blog di foto di scatoline di cartone sigillate, che sanno tutto loro e gli altri muti.

Quindi hai assoldato iper con una birra(costa poco) e lo hai costretto a parlare di videogiochi che piace tanto ai giovani! ora che però iper vive in funziona della protezione della gente come un super eroe di serie z torni a parlare del passato, ma siccome ti pesa il culo lo fai fare ad un altro tuo amico, che questo blog ormai è un porto di mare, siamo in 3 e si sta stretti.
Quindi mentre io esco a comprare le sigarette incollo qui sotto una recensione di giochini vecchi scritta dal tuo amico panzerscream, che ogni tanto ci allieterà, se ne avrà voglia.


Inauguriamo la sezione megadrive parlando di gynoug, uno shooter a scorrimento orizzontale sviluppato dalla software house Masaya nell'ormai lontano 1991.
Questo titolo è conosciuto come Gynoug nelle sue incarnazioni Jap e Pal, mentre come Wings Of War in Nord America



LA TRAMA
Il nostro personaggio è Wor, un abitante di Iccus, il pianeta degli uomini alati. La nostra terra natale è stata infettata da un virus che ha orribilmente mutato le sue creature in mostri orribili chiamate i Mutanti di Iccusm, comandati dal malefico Destroyer.
Solo noi, col nostro potere di lanciare fulmini e controllare le forze della natura, possiamo combattere quest'orrore e liberare Iccus!


GAMEPLAY
Come detto poco sopra, Gynoug si presenta come un classico shooter a scorrimento orizzontale, strutturato in 6 diversi stages: 5 stages "canonici" piu un boss-rush finale che si concluderà con un combattimento con Destroyer.
Gli orrori che ci si pareranno davanti faranno di tutto per fermarci, e non gli sarà nemmeno troppo difficile dato che un solo colpo ci farà perdere una delle nostre preziosissime vite (che di base sono 3, ma le si puo aumentare fino a 5 dal pannello delle opzioni)
Dalla nostra abbiamo una discreta dose di potere gia dall'inizio del primo stage. L'equipaggiamento base è un arma a 2 colpi, ma dopo pochi secondi troveremo già il primo potenziamento, che la porterà a 3. Una cosa di cui questo titolo non è assolutamente avaro sono appunto i power up che porteranno Wor ad essere una macchina da guerra inarrestabile nelle mani di un giocatore abbastanza esperto.
La nostra arma base è potenziabile sia per potenza dei colpi (Power Up rosso), sia per numero (Power Up blu).
Le modalità di sparo disponibili sono 3 e si possono cambiare durante il gioco prendendo gemme di diversi colori:
-rossa: modalità ampia. E' quella con cui iniziamo il gioco
-blu: in linea retta. In questa modalità Wor sparerà davanti a lui in linea retta, ma fornedo anche una piccola protezione intorno al personaggio.
-gialla: avanti e dietro. Prendendo la gemma gialla il nosto angioletto blasterà nemici sia avanti che dietro di lui, con i colpi che si aprono a ventaglio come nella modalità base, ma dividendoli tra due fronti.
Già questo sarebbe abbastanza per liberare il nostro amato pianeta, ma non contento, durante l'avventura il nostro eroe si armerà con delle devastanti magie prendendo delle pergamene. Questi incantesimi sono 8 in totale: 6 di attacco e 2 di difesa. Per queste magie abbiamo 3 slot disponibili; se riempiamo tutti gli slot con pergamene di uno stesso  incantesimo questo sarà molto più potente.In ogni caso tutti gli incantesimi sono temporanei oppure abbiamo un numero limitato di colpi.
Oltre a potenziare le armi possiamo potenziare anche il nostro personaggio prendendo delle piume che permetteranno a Wor di volare molto piu velocemente oppure delle simpatiche immagini del nostro personaggio che ci doneranno una vita extra, che non fa mai male.
Nonostante tutto questo potere i mutanti di Iccos sapranno comunque darci parecchio filo da torcere, estorcendoci parole poco gentili verso le loro madri, soprattutto quando ci caricheranno tutti insieme e noi non avremo il coraggio di muoverci di un millimetro per raccogliere un power up; oppure quando incontreremo gli enormi boss biomeccanici di metà e fine livello.
Per evitare il tipico "lancio della cartuccia" gli sviluppatori hanno optato per un sistema che ci consente, una volta colpiti, di ricominciare esattamente dallo stesso punto in tempo reale. Questa loro premura ci permette di non rifare più e più volte le sezioni più difficili e frustranti del gioco.


GRAFICA
Gynoug non brilla per la sua realizzazione grafica. Gli sprites dei nemici minori non sono molto definiti, mentre una nota di merito va agli sviluppatori per gli sprites dei boss, che sono letteralmente enormi (il boss del primo livello occupa circa metà dello schermo).
Anche lo sprite di Wor avrebbe meritato qualche minuto di lavoro in piu.
Ma la forza di questo titolo non sta nella fredda grafica, ma nelle atmosfere che questa crea. Attraverso gli occhi di Wor ci immergiamo in un mondo cupo e orrorifico, a volte claustrofobico e opprimente, come la caverna del primo livello che sembra volerci cadere addosso da un momento all'altro, a volte in ampi spazi aperti, ma che in ogni caso riescono a farci sentire la minaccia dietro l'angolo in ogni momento.






SONORO
Tanto è abbozzato graficamente, tanto bella è la colonna sonora di questo gioco composta da Noriyuki Iwadare (Grandia, Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth). La musica si adatta perfettamente alle atmosfere del gioco e sembra spingerci a combattere per il nostro pianeta con il suo incedere epico durante i vari stage, per passare poi a toni piu gravi e angosciati durante le battaglie contro i boss, a sottolineare la drammaticità e l'ansia della situazione (come se non bastassero quelle 200 pallette rosse che riempiono lo schermo)



CONCLUSIONI
Per chiudere questa piccola recensione, personalmente trovo Gynoug un gioco davvero stupendo, che fa bestemmiare il giusto e che diverte sempre. Mi sento di consigliarlo a chi ama il genere perchè rappresenta unsa discreta sfida, e a chi vuole iniziare a farsi le ossa con le pallette colorate senza andare troppo sul classico ma iniziando da una piccola perla.





fine della recensione,il gioco spacca,è uno dei miei preferiti e sulla copertina cè il protagonista che manda a fare in culo i mostri,cosa volete di più?

martedì 29 ottobre 2013

La gamesweek,insert coin e altri momenti deliranti di 3 giorni vissuti pericolosamente.

Dunque, venerdi sera alle 7 parto per la magione dell'ineguagliabile dott. dinosauro e consorte, che mi ha ospitato praticamente per tre giorni, le tre notti sono stato ospitato da MIK1 che ringrazio tantissimevolmente tanto, sopratutto per i risvegli.
Detto questo parliamo di venerdì sera, al metissage di milano con fabio bortolotti e andrea babich, l'evento era l'insert coin a tema ninja e si può dire che sia stato il migliore del trittico di questo week.
Parliamoci chiaro, il locale è minuscolo, si sudava come cinghiali ad agosto e c'era un discreto casino;ma videogiochi proiettati sul muro,un sacco di risate e un bell'ambiente hanno decisamente fatto pendere l'ago della bilancia verso la serata :) sono felice di aver giocato a turtles in 4 e di aver fatto scoprire mystic warriors ai ragazzi, insomma è stato un piacevolissima seratina, da replicare più che volentieri,magari l'8 novembre a tema alieni? ne riparliamo.

Conosciute anche le game princess un gruppo di sbandate ragazze molto simpatiche che hanno aumentato la quota rosa sorprendentemente alta per un evento cosi :)

Sabato verso mezzogiorno arrivo in gamesweek accompagnato da Alberto e Mario (ciao ragazzi) e rimaniamo spaventati dalla coda a chiocciola che partiva dal pian terreno e che fortunatamente ho schivato grazie al pass per la stampa.. quasi 5 piani di umanità in fila per entrare a un evento.. pezzente.

E pezzente è un complimento.
Un piano intero della nuova fiera era adibito a quella bho.. ventina di stand? esagerando? malamente assortiti e come al solito assolutamente non pronti ad accogliere l'inferno di gente che si riversava dentro il padiglione.
Xbox one era presente con qualche demo e un torneo di fifa, c'era anche un altro evento fifa per ps3 se non sbaglio e un altro stand di cuffie per pc che a sorpresa.. faceva girare fifa. insomma fifa a nastro.

Coda chilometrica per call of duty che ha rotto il cazzo ma sembra continuare a calamitare l'attenzione della gente in maniera grottesca.. vedi activision che il venerdi regalava delle collector di ghosts e la gente si è scannata per averle, letteralmente.
Stand nintendo abbastanza ben gestito con tutte le novità del momento, e wrc4 con il gioco montato dentro a delle riproduzioni di auto da rally.
Non sto qui ad annoiarvi con quello che ho provato o no (un pò di roba nintendo,dark soul 2) ma vi racconto altro, tipo oculus rift che non so come fa a sembrare il futuro a un sacco di gente.. ora degli occhiali totalmente immersivi che però devono essere appoggiati da un pad per giocare confondono il cervello, non ti aiutano di certo a entrare in matrix. Di lavoro ce ne ancora tanto da fare, e almeno mettete i sacchettini per il vomito di serie.

Magliette e gadget venivano lanciati in abbondante regolarità nei vari stand, dove la gente si uccideva per una maglietta, in un immenso momento scimmia/2001 da far rabbrividire.


Un plauso va:
Allo stand di neoludica per essersi innalzato in mezzo alla bolgia con qualcosa di diverso, che ci piace :)
A everyeye che aveva delle cosucce parecchio interessanti da mostrare (e ci torniamo) 
Alla sezione indie che permetteva di giocare un sacco di piccole chicche senza coda, perchè non se le inculava quasi nessuno.. tze.

pollice verso:
per gamescollection e lo striminzito stand retrogamer dove girava un sacco di roba emulata, e da un forum di collezionisti mi aspetterei ben altro no?
L'organizzazione della fiera fatta a pene di segugio, pochi stand, cibo costosissimo, e sopratutto con l'affluenza di sabato e domenica spalmatela su due piani per dio, che respirare li dentro era diventata la vera missione della giornata.

Insomma una gamesweek pezzente, con poche novità, molta zuppa riscaldata e un sacco di tette. ma tante eh.

Fa piacere comunque che ci fossero molte ragazze venute a vedere la fiera, al di fuori delle donnine seminude degli stand, il che vuol dire che qualcosa si sta muovendo, anche se non so verso che baratro, considerando che queste fiere sono sempre più per i ragazzi di 15 anni e a me cod fa cagare.

Alle 14:30 fuggo dalla bolgia dei giocatori e torno a casa, accolto dal dottor dinosauro intento a rilassarsi con la scrittura degli insulti ai vicini, qui in una sua diapositiva.

Sarei dovuto andare al play the game, ma ero stanco morto, avevo la giustificazione, le cavallette..insomma me la sono dormita di brutto.

Un bel weekend tutto sommato, dove tirando le somme ho adorato le varie organizzazioni che cercano di fare qualcosa di diverso, e ho odiato la gamesweek, come al solito, ma io sono troppo vecchio per queste stronzate.

Un saluto alle ragazze di gamesprincess che mi hanno intrattenuto in momenti di morte cerebrale, a sabrina che ho intravisto a pranzo ma tvb, ad alberto mario filippo e tutta la cumpa dei figueiri.
A mik,atto e blinda un abbraccio, perchè senza di voi sarei stato un barbone col pass per una fiera del cavolo.

e ora scusate. ho una città da proteggere.




giovedì 24 ottobre 2013

Tecnoludia on the run: tre giorni di milano da giocare

Allora questo weekend cè la gamesweek a milano,ma ne parliamo dopo,dura tre giorni,ma io ci sarò solo il sabato,perchè il venerdi sera sarò qui:




INSERT COIN è tornata la serata retrogaming di Milano inaugura la stagione autunno-inverno con un appuntamento interamente dedicato ai ninja.La formula è la solita: un proiettore, un doppio arcade stick e una selezione di giochi preparata da Andrea Babich e Fabio Bortolotti. Il tutto si svolge nell'atmosfera rilassata e accogliente del Metissage, dove gli appassionati e i veneratori del pixel troveranno rinfrescanti bibite a base di luppolo e un punto di incontro con altri scimmiati meneghini (e non solo).

L'ingresso è gratuito con tessera Arci (chi non ce l'ha può tranquillamente farla sul posto). I primi cinquanta a presentarsi avranno in regalo un'esclusiva spillina di INSERT COIN ispirata al tema della serata.

L'ingresso è gratuito con tessera Arci (chi non ce l'ha può tranquillamente farla sul posto). I primi cinquanta a presentarsi avranno in regalo un'esclusiva spillina di INSERT COIN ispirata al tema della serata.L'ingresso è gratuito con tessera Arci (chi non ce l'ha può tranquillamente farla sul posto). I primi cinquanta a presentarsi avranno in regalo un'esclusiva spillina di INSERT COIN ispirata al tema della serata.vi linko l'evento fb ninjacoin venerdi sera bisogna essere li,ci sarò io,un sacco di bella gente,ninja come se piovesse,il dott.dinosauro! donne? anche le donne! le ragazze di gameprincess al gran completo! più di cosi cosa volete? soldi? avidi!Il sabato gamesweek,che poi è questo evento qui,calcolando che sarà un inferno in terra non sarò li tutto il giorno,quindi potete cercarmi,tanto ho il badge con tecnoludia scritto grosso,sempre se ve ne frega qualcosa ovvio :) anche li le gameprincess imperverseranno,ma anche tante cose bellissime come   igds  indievault e i simpaticissimi ragazzi di neoludica che volete di più? anche adventureplanet?! ci saranno anche loro,quindi tralasciando gli stand di nintendo ubisoft e sti cazzi ci sarà tanta bella gente con cui conversare!ci sarà anche del retrogaming,ora mi sfugge il link,volete altro? soldi? ma avidi proprio eh!e domenica? play the game! che è questa figata qui,che non so se ci andrò perchè potrei essere distrutto e cmq averne anche le scatole piene di videogiochi per un pò! ancora soldi? ebbasta.
ps: se vi state chiedendo che fine ha fatto iper beh,sta lavorando,so che siamo nella fantascienza spinta ma lavora talmente tanto che non lo sento da mesi,accontentatevi del sottoscritto suvvia!




giovedì 19 settembre 2013

Esplosioni,superpoteri,maranzaggine,citazioni,alieni! che volete ancora? tette? ci sono anche quelle in saint row 4

Mettiamola cosi,Saint row 4 spacca tutto lo spaccabile. fine. ciao.


Partiamo dal fatto che io e i free roaming abbiamo un rapporto strano,o sono fatti dannatamente bene o la noia incombe come una mannaia e tanti saluti.Non sono un estimatore di gta,si può dire che a parte i primi due in 2d ho davvero apprezzato solo vice city,con la sua dose di ironia,la colonna sonora imponente e le citazioni a gogo.
Dopo l'uscita di Gta noia 4 ho provato il primo saint row e da allora è amore! sempre più esagerati e irriverenti ogni capitolo di più i ragazzi di volition hanno realizzato 4 episodi uno migliore dell'altro,un picco raggiunto dalla devastante follia che dilaga in un gioco come saint row 4!se amate le trame serie non giocatelo,se amate fregare le auto e correre per la città lasciate perdere,se come me amate le citazioni,le esplosioni e le battute a effetto beh,avete trovato il vostro nuovo gioco del cuore.


SR4 inizia poco dopo le vicende del terzo episodio,ma vi spiega tutto subito lui in un minuto quindi nessun problema di trama(per quel che vale) dopo di che vi catapulta "come una catapulta" dentro un mondo fatto di citazioni,omaggi,super poteri,alieni cattivi e tante tante esplosioni! siete usciti a comprarlo vero? no? rimediamo subito.

In saint row 4 si citano:

matrix
essi vivono
superman
transformers(i cartoni)
metal gear solid
dead space
tron
star wars
star trek
alien
8bit
e probabilmente altra roba che ho dimenticato.

Infarcito di missioni secondarie piuttosto divertenti(a parte un paio che alla 20sima volta che la farete vi sarete rotti le palle)che contribuiscono a darvi potenziamenti e super poteri,SR4 spezza tutte le leggi simil gta uccidendo i furti di auto,le rapine e quanto altro,obbligandovi a volare per una città da salvare da alieni cattivi a suon di armi assurde e palle di fuoco,in un cliffhanger da film badass che più badass non si può.

Nella diapositva: il rigonfiatore.

Potrei dirvi per filo e per segno Perchè è un ottimo gioco,ma non voglio tediarvi in questo modo,diciamo che la grafica è quasi sempre all'altezza del suo lavoro,che il gioco è raramente noioso e ha pochi punti deboli,che sono principalmente:una trama un pò fiacca che punta tanto sulla follia e le citazioni e che il fattore guida veicoli appena imparate a volare lo salutate è stato bello ciao.
In definitiva se volete un gioco divertente senza pensieri è perfetto,se cercate un alternativa a gta5 comprate gta5 perchè non la troverete qui,davvero.


Ps,al mio socio il gioco sta facendo cagare,magari provatelo prima,non scrivetemi "ho buttato 60 carte" ok?

lunedì 9 settembre 2013

Rampage di odio per ps3.

Prologo. in un caldo pomeriggio di settembre il tuo amico il dottor.dinosauro (nome fittizio per proteggere la sua privacy) ti compra sul psn daytona usa. cosi ci giochiamo assieme! lo ringrazi che ha un cuore d'oro che spende per te 3,50 e alle 10 vai a casa a giocarci. 15 minuti 15 per capire che per usare l'auricolare blutooth devi dirgli di vederlo dalle opzioni e impostarlo come periferica input output audio.
Quando ce la fate finalmente a farvi 4 partite capisci che la chat vocale va solo nei giochi..perchè nel menù cè solo la chat vocale ma con la webcam,la webcam? mica devi farmi vedere le tette esclama il dottor. dinosauro. e io mi incazzo,perchè chi ha progettato il software della ps3 è un sub umano.

Poi ci viene l'idea STUPIDA di giocare a wipeout hd.. che deve installarsi per forza sull'hd se no non va manco per il cazzo. e poi si aggiorna. e poi per entrare a fare una partita col tuo amico devi rispondere all'invito ma dal menù segreto di wipeout e non dal solito menù,perchè ogni gioco su ps3 ha gli inviti diversi fatti per dei sub umani come quelli che lo hanno pensato. e poi wipeout hd non ha la chat vocale in game.

Ci rompiamo il cazzo e spegniamo,sony vaffanculo un pò eh. se invece di trastullarti con l'hardware da fighi ogni volta gestiste il software decentemente magari le vostre console non sarebbero lo zimbello della casa,stupido blu ray interattivo fatto coi pezzi di scarto della duna.

mercoledì 26 giugno 2013

Deadpool in pillole : Lui, EPICO, il contorno migliorabile.

Buona parte di una mia fila di roba americana in libreria ha come protagonista o co-protagonista Deadpool.
E' dura essere obiettivi, ma d'altronde si vede subito che il target principale del gioco sono i fan del personaggio.
Premetto però fin da subito che il titolo non è perfetto. Però ha troppe cose epiche, pochi cazzi.
Let's go quindi.

La trama è molto semplice e calza perfettamente al protagonista.
Deadpool sta semplicemente girando il proprio videogioco.
Per chi non conoscesse o comunque conoscesse poco il personaggio, Deadpool è consapevole di essere un fumetto, come qui è consapevole di essere un videogioco.

Come si poteva evincere dai vari trailer siamo davanti ad un classico TPS a corridoi, poca esplorazione e vai da punto A a punto B ammazzando quello che c'è in mezzo.
...Sì mi sto rendendo conto che ultimamente sto giocando solo a questi, ma non è il panorama videoludico, a parte qualche perla amatoriale, mi stia riservando qualche altro gioiello |:

Grazie al protagonista però, i programmatori hanno potuto far esplodere la fantasia infilando dentro al gioco qualunque cazzata gli venisse in mente.
Sì oddio... Fantasia che avrebbero potuto usare anche per variare un po' di più i nemici che da metà gioco in poi cominciano tremendamente a ripetersi tutti uguali.


Come gameplay non c'è tantissimo da dire. I movimenti sono abbastanza fluidi, ma potevano essere un po' più veloci, ci sono le combo, ma non sono poi molte.
Armi carine, ma pochissime (3 melee, 4 da fuoco).

Non so... Non ho voglia di fare la recensione classioa, è un personaggio che nei fumetti amo e ho amato anche qui.
E' un gioco strano, pieno di cose fighissime, ma DAVVERO FIGHISSIME, seguite quasi sempre da un "ma"

In generale mi è piaciuto, mi ha divertito, sono state 8 ore abbastanza piacevoli che mi hanno strappato più di una risata.
Ad esempio le telefonate di Deadpool col produttore del gioco, splendide.
Il sopracitato produttore che si lamenta che deadpool sta sforando il budget con seguenti scene di gioco in finto 8 bit per risparmiare sulla sezione.
Le comparsate di wolverine, rogue, psylocke e soprattutto le fantastiche comparsate di Cable (grande "compagno di avventure" di Deadpool, per chi non lo sapesse)

Per il resto scriverei le cose che ho scritto per dust.
Combare combare combare, far su punti, imparare abilità e potenziare le armi con i suddetti punti.
Tutto qui.
E' un gioco interamente basato sul carisma del protagonista, ma almeno su questo punto hanno fatto un lavoro superbo.
Sembra uscito direttamente dai fumetti.
Il carattere, l'idiozia, le 2 immancabili voci in testa. Tutto perfetto.

Per i fan è sicuramente, indiscutibilmente da giocare, per chi non lo conosce è un buon modo per iniziare a farlo anche se secondo me potrebbero non troivare il gioco poi così bello.

Alla fine sono soddisfatto, ci sta che poteva essere sfruttato meglio, ma sicuramente non l'hanno dilaniato. E' già qualcosa.

Fan della Marvel, l'umorismo, le scenette con wolverine e Cable, i minigiochi idioti e le sequenze di gameplay senza alvun senso vi faranno impazzire al 100%

Ah, dimenticavo.
Il nemico principale del gioco è Sinistro.



Io ci avrei messo altro devo dire, ma dopo il film di Ironman con quel Mandarino lì, cara grazia che han messo Sinistro.

lunedì 24 giugno 2013

Alleluja Capcom, finalmente una svegliata.


Dopo qualche vergognoso gioco giusto per rubare soldi:







Il legno brutto coi pg già caricati nel cd, ma a pagamento. Schifo merda muori, cesso triste.
Va beh, allora, gli ultimi 2 giochi che ho finito, con vero piacere, sono 2 titoli capcom.
Volevo fare un pasturone unico, ma si meritano post separati, sono stato piacevolmente colpito.
Come anticipato nel post precedente sto parlando di
- Dust: An elysian Tail
e
- Remember me, gioco capcom doppiato in italiano, incredibilmente.




Distribuito da Capcom, creato a 2 mani.
Si ok, non è proprio di Capcom, ma è bello di tanto in tanto vedere partire un bel gioco dopo la scritta "Capcom", ultimamente erano solo bestemmie.

ASHES TO ASHES
DUST TO DUST

Questa è la frase che accompagnerà tutto il viaggio del protagonista, Dust.



All'inizio della storia ci ritroveremo in un bosco senza memoria, in compagnia di una spada parlante che sembra invece saperla lunga fin da subito, ma per qualche strano motivo che almeno all'inizio non sappiamo, sembra non poter/voler dirci nulla.
Ben presto alla coppia si aggiungerà Fidget.



Fidget è il classico personaggio che meriterebbe un capitolo tutto per se.
E' semplicemente SPLENDIDA.
Oltre ad essere vitale per le combo grazie ai suoi proiettili, ogni suo intervento è spettacolare. In una storia dai toni parecchio seri smorza perfettamente la tensione facendo addirittura ridere.
E' la protettrice della spada senziente che ci ritroviamo tra le mani a inizio gioco e vuole riportarla a posto, dato che, a quanto pare, l'ha persa lei, ma accetta di lasciarcela in prestito fino al ritrovamento del nostro passato.

Questo è solo l'inizio, man mano che si prosegue il gioco gli eventi recenti si intrecciano perfettamente con i frammenti di memoria di Dust, un passato cattivo e travagliato, ma tanto gli interventi di Fidget faranno passare tutto in secondo in piano. E' un personaggio forse FIN TROPPO carismatico, tanto da rubare la scena al protagonista. Non riesco a vederlo come un difetto, comunque, anzi... Fossero tutti come lei i personaggi secondari.

Passando al succo, quali sono i punti di forza di questo gioco? (A parte Fidget)?

Terzo posto : Nemici e boss.

Gli animali antropomorfi che troveremo sul nostro cammino sono variegati e spesso ostici. Molti devono essere affrontati in determinati modi, sacrificando il sempre presente counter delle combo, fulcro vitale della velocità di livellamento e del recupero oggetti.
I boss sono quasi tutti carismatici e ben strutturati. Il primo vero boss è talmente figo che ammazzarlo è un dispiacere.

Secondo posto: Gameplay

Bello, frenetico, vario.
I combattimenti fanno di Dust un arcade coi controcazzi. 
Lo schermo certe volte è imballato di nemici e proiettili.
Come spiegarvi...Vediamo...Beh, si, sono arrivato a 2300 Hit di combo. Può bastare?

Primo posto: LA GRAFICA.

Ho sempre scritto che della grafica di un gioco mi importa poco e un cazzo, ma restare impassibili davanti ai mostri,  il character design, gli sfondi, per dio, GLI SFONDI.
Ora, non voglio paragonarlo ad Odin sphere, che per quanto mi riguarda è a tutt'oggi irraggiungibile da qualunque cosa.
Però gente...






 Parliamone.

Insomma... A tutto questo aggiungetevi.

- Dalle 9 alle 11 ore di campagna principale.

- Svariate sottomissioni

- Elementi gdr con equip, craft, livellamento e scelta di aumento delle statistiche. (Vita, attacco, difesa, proiettili di Fidget)

. Circa 12 mondi divisi in svariati livelli da esplorare liberamente ricchi di segreti e forzieri nascosti.

- Ambientazioni splendide e varie (dai boschi, ai villaggi, ai mondi sotterranei, ai cimiteri, alle case infestate.)

- Puzzle ambientali risolvibili grazie ai vari tipi di proiettili che Fidget ruberà di volta in volta dai boss (Megaman docet)

- livelli esplorabili più volte grazie ai punti inaccessibili prima di recuperare certe abilità avanzando nella trama principale.

Insomma, un gioco che chiunque dovrebbe provare.
E contare che non gli davo uno sputo di fiducia.
Che coglione.